Un prodotto alimentare che ha Dante tra i suoi sponsor non è cosa di tutti i giorni. Eppure questo accade per il Liquore d’Ulivi che Giuliano Berloni produce sulle colline della valle del Metauro nella sua azienda di Tavernelle di Serrungarina in provincia di Pesaro e Urbino. Noto fin dal tempo ...
>> Ricette con legumi tipici delle Marche
FAGIOLI CON LE COTICHE Ingredienti: Cipolla Olio d’oliva Fagioli precedentemente ammollati Cotenna di maiale Passata di pomodoro Sedano Carota Sale Preparazione. Una volta bollite le cotiche ben pulite in acqua calda finché non diventano tenere si prepara un soffritto con l’olio di oliva e la cipolla. Quindi si versano le cotiche ...
>> La cucina italiana tipica delle Marche
La cucina tipica delle Marche vanta ancora oggi una varietà di ricette che provengono da un’antica tradizione gastronomica della cucina italiana fatta di semplici ingredienti genuini e di particolari sapori. Le Marche in un certo senso sono un punto d’incontro tra le tradizioni gastronomiche del nord del sud e del centro ...
La storia del farro affonda le sue radici nelle prime civiltà mediterranee. In Italia il farro era diffuso in molte aree tradizionali ma con l’avvento dell’agricoltura produttiva la sua superficie di coltivazione si è molto ridotta. Solo di recente con i nuovi orientamenti della politica agricola europea la ricerca di produzioni ...
>> Sagre, feste, fiere e manifestazioni tradizionali nelle Marche
Sono sempre legate ai prodotti della terra alle ricette e ai prodotti tipici che accompagnati dalla cultura e dal folclore rendono le Sagre e le manifestazioni delle Marche dei veri momenti di piacere e scoperta della tradizione regionale italiana. Passeggiare tra le feste di paese assaggiare i prodotti locali assaporare il ...
La giunta regionale delle Marche darà 200mila euro alle mense scolastiche e ospedaliere che utilizzano prodotti biologici. La delibera prevede la possibilità di concedere contributi all’Assam (Agenzia regionale di servizi per il settore agroalimentare) per un programma annuale di sperimentazione e ricerca nel campo dell’agricoltura biologica.
L’aiuto annuo concesso ad ogni beneficiario non può superare i 50mila euro. Sono ammesse a contributo le spese per l’acquisto di prodotti biologici per la preparazione dei pasti e per la realizzazione di corsi di formazione al personale impiegato nelle mense. La priorità per la concessione del finanziamento è riconosciuta alle domande che si riferiscono a progetti biennali avviati e a quelle inoltrate dalle scuole, comuni, aziende ospedaliere e case di cura private.
Una parte dei 200mila euro (15mila euro) saranno utilizzati per continuare le ricerche attraverso l’utilizzo di prodotti omeopatici che hanno efficacia fungicida su alcune colture. Le prove saranno realizzate presso l’Azienda sperimentale Assam di Jesi e riguarderanno la coltivazione del cavolfiore.
(21 novembre 2007)
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