Un prodotto alimentare che ha Dante tra i suoi sponsor non è cosa di tutti i giorni. Eppure questo accade per il Liquore d’Ulivi che Giuliano Berloni produce sulle colline della valle del Metauro nella sua azienda di Tavernelle di Serrungarina in provincia di Pesaro e Urbino. Noto fin dal tempo ...
>> Ricette con legumi tipici delle Marche
FAGIOLI CON LE COTICHE Ingredienti: Cipolla Olio d’oliva Fagioli precedentemente ammollati Cotenna di maiale Passata di pomodoro Sedano Carota Sale Preparazione. Una volta bollite le cotiche ben pulite in acqua calda finché non diventano tenere si prepara un soffritto con l’olio di oliva e la cipolla. Quindi si versano le cotiche ...
>> La cucina italiana tipica delle Marche
La cucina tipica delle Marche vanta ancora oggi una varietà di ricette che provengono da un’antica tradizione gastronomica della cucina italiana fatta di semplici ingredienti genuini e di particolari sapori. Le Marche in un certo senso sono un punto d’incontro tra le tradizioni gastronomiche del nord del sud e del centro ...
La storia del farro affonda le sue radici nelle prime civiltà mediterranee. In Italia il farro era diffuso in molte aree tradizionali ma con l’avvento dell’agricoltura produttiva la sua superficie di coltivazione si è molto ridotta. Solo di recente con i nuovi orientamenti della politica agricola europea la ricerca di produzioni ...
>> Sagre, feste, fiere e manifestazioni tradizionali nelle Marche
Sono sempre legate ai prodotti della terra alle ricette e ai prodotti tipici che accompagnati dalla cultura e dal folclore rendono le Sagre e le manifestazioni delle Marche dei veri momenti di piacere e scoperta della tradizione regionale italiana. Passeggiare tra le feste di paese assaggiare i prodotti locali assaporare il ...
Carta d’identità del parco
Nome: Parco della Gola della Rossa e di Frasassi
Caratteristiche: Parco Naturale Regionale delle Marche
Localizzazione: Provincia di Ancona, Comunità Montana dell’Esino-Frasassi
Comuni: Arcevia, Fabriano, Genga, Serra San Quirico
Gestore: Comunità Montana dell’Esino Frasassi Fabriano
Territorio: 9.167 ettari
Istituzione: 1997
Sede: Complesso S. Lucia - Via Marcellini, 5 - 60048 Serra San Quirico (AN)
Tel: +39 0731 86122 – Fax: +39 0731 880030
Internet www.parcogolarossa.it info@parcogolarossa.it
[fonte Parks.it - Parco della Gola della Rossa e di Frasassi]
Il Parco Naturale Regionale della Gola della Rossa e di Frasassi è il cuore verde della Regione Marche.
Nato nel settembre 1997, con i suoi 9.167 ettari è la più grande area protetta regionale e comprende il complesso delle Grotte di Frasassi.
Un viaggio nel Parco è un viaggio nel cuore delle Marche, alla scoperta dei tesori storico-artistici, celati da paesaggi ricchi di fascino e armonia, immersi in una natura integra e rigogliosa.
L’ambiente
Il Parco è inserito in un’area più vasta, quella della Comunità Montana dell’Esino-Frasassi, dalle molteplici ricchezze storiche, archeologiche e culturali.
Il Parco è un’oasi di natura che offre la possibilità di effettuare escursioni nei suoi moltissimi sentieri, ammirando le ricchezze floro-faunistiche tipiche dell’ambiente pre-appenninico.
Interessanti i fenomeni naturali che coinvolgono quest’area: il carsismo e la presenza di sorgenti sulfuree.
Splendido esempio carsico è la suggestiva Gola di Frasassi, scavata dalle acque erosive del fiume Sentino che per millenni ha modellato questi luoghi, creando dirupi rocciosi e dando origine ad un regno sotterraneo di ineguagliabile splendore: le grotte di Frasassi.
Le grotte sono visitabili tutto l’anno e sono meta di tanti turisti.
La fauna
La fauna del Parco comprende specie di grande valore naturalistico per le Marche.
Oltre 100 specie di uccelli nidificano in queste zone. Molti i rapaci, primo fra tutti l’aquila reale, e poi altri rapaci diurni, come l’astore, il lanario e il falco pellegrino.
Tra i mammiferi spicca la presenza del lupo, che ha ricolonizzato la dorsale marchigiana nell’ultimo decennio grazie alla protezione legale della specie e all’espansione demografica di specie preda come il cinghiale , il daino ed il capriolo. Probabile è la presenza del gatto selvatico e della puzzola, mentre sono diffusi volpe, donnola, faina e tasso. Tra i roditori, oltre allo scoiattolo e all’istrice, il Parco presenta specie più rare, come il topo quercino.
Le grotte sono popolate da numerose specie diverse di pipistrelli.
Alberi e vegetazione
Una grande varietà di ambienti offre una ricchezza di tipi di vegetazione diversi. Nei settori calcarei del piano collinare sono diffusi boschi di carpino nero, su quelli marnoso-arenacei boschi di roverella, talvolta insieme al cerro .
Nel piano montano si sviluppano boschi di faggio. Sui versanti più caldi delle gole rupestri, invece, la vegetazione è tipicamente mediterranea, con leccio, robbia selvatica, terebinto, fillirea, corbezzolo, asparago e stracciabraghe .
Storia e cultura
Grazie al suo ruolo strategico nei tracciati che collegavano Roma all’Adriatico, il territorio del Parco è costellato di castelli e monasteri, di cui ancora oggi abbiamo molte presenze.
Tra le più importanti notiamo: il centro storico di Serra San Quirico; il Santuario di Frasassi; le abbazie di Sant’Elena, San Vittore delle Chiuse (da cui si può godere un bel panorama della Gola di Frasassi) e Valdicastro; i castelli di Genga, Pierosara, Avacelli e Castelletta.
RICERCA nel sito